Il Taglio?…Anni ‘90!

Capelli corti, cortissimi, ma anche medie lunghezze, diritti o sfilati, a caschetto, a farfalla …

Più corti davanti e lunghi dietro, con la frangia a tendina, diritta o che scende sul viso. Tutte caratteristiche di tagli che sicuramente hai visto o anche fatto e magari non sapevi neanche che avessero dei nomi! Eccone alcuni che abbiamo già descritto: il Bob, il Pixie, lo Shag, il Mullet o un mix di tutti e le loro diverse versioni, come il Bixie o lo Shullet. 

Tagli adattabili a tante tipologie di viso e consistenze di capelli.

Non importa se il taglio è lineare e netto o morbido e irregolare, quello che accomuna la tendenza quest’anno è alleggerire le chiome, togliendo pesantezza e rinfrescando il viso e il look.

Infatti, la tendenza, come sempre, è influenzata dal contesto socio-culturale, e in questo caso la voglia di togliersi di dosso il peso d’anni di chiusura, di disastri naturali e non che hanno condizionato la nostra quotidianità in un modo o nell’altro. C’è voglia di rinascita, di reinventarsi, di togliere per ricominciare!

È proprio per questo che la direzione della moda per i tagli di capelli volta il suo sguardo al passato, agli anni ‘90, quelli dei Millennials; riprendendo il modo di porsi e come allora ricominciare da una nuova consapevolezza. Se li hai vissuti sembra ieri, altrimenti ne avrai sentito parlare…

La generazione dei Millennials, infatti, vuole sperimentare, ma anche avere esperienze di qualità, è la prima generazione multiculturale che apre gli occhi alla bellezza nella diversità culturale e di pensiero; la prima a vivere e ad esprimersi in un mondo digitalizzato e ad avere tutto subito in questione d’informazione. Una generazione che però si è dovuta anche ridimensionare a causa della crisi mondiale che ha affrontato  cambiamenti importanti, con maggiore consapevolezza e sensibilità verso le necessità sociali anche a livello mondiale, alla ricerca della sostenibilità.

È un periodo di apertura al nuovo e così ci si avventura a fare qualunque cosa!  Anche in questione di look, non ci sono limiti, anzi ci sono tantissime possibilità e questo si vede nella diversità di look creati per esprimere i propri punti di vista.

Adesso come allora c’è la voglia di reinventarsi, di rinfrescarsi, per ciò ispirandosi al passato rivolto al cambiamento, tornano i tagli degli anni ‘90 con l’impronta del presente, di una società versatile che ha voglia di rifarsi, di essere più reale e meno filtrata, quindi: tagli che si adattano ad ognuno di noi, alle nostre personalità, al nostro modo di vederci in questa nuova realtà, alla propria necessità di esprimerci.

Trent’anni fa, tagli come il Bixie cut di Meg Ryan, Cameron Diaz o Gwyneth Paltrow, ma anche il famosissimo Rachel cut ha segnato un’epoca, esprimendo un pensiero anticonformista e di cambiamento. Quello del Bixie, di apparire femmina, bella, sexy, spiritosa, più leggera anche con i capelli corti. The Rachel invece nasce dalla prima serie TV che ha parlato di temi molto controversi in modo leggero e divertente. 

Allora i tagli erano più strutturati e formali, adesso si ricerca un taglio più versatile e leggero, togliendo il superficiale, rendendoli ancora più gestibili anche al naturale.

Quindi, qual è la tendenza? È togliere il superfluo. Vedilo come un detox per i tuoi capelli. E anche se poi, com’è naturale, nella vita ci sono alti e bassi, quello che vedrai ogni giorno allo specchio ti ricorderà quello che vuoi e quello che sei… Te, in evoluzione. 

Senti anche tu questo bisogno di alleggerire il look per rendere più fluido il tuo atteggiamento verso la vita? 

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